Luciano Spalletti merita il rinnovo. Cesare Prandelli, in una intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, promuove il tecnico della Juventus ma indica anche la strada per il futuro. Servono rinforzi mirati. E per Kenan Yildiz, il talento più luminoso, il percorso per raggiungere i grandi del passato è ancora lungo.
Spalletti promosso, ma il mercato è la chiave
“Luciano è un grande allenatore, esperto”. Secondo Prandelli, il tecnico sta confermando in bianconero le qualità mostrate lungo la sua carriera, dando alla squadra idee chiare e la voglia di comandare il gioco. La sensazione è quella di una squadra che può sempre recuperare il risultato. Per questo, il suo lavoro merita di essere premiato con un nuovo contratto, ma da solo non basta. “Servono 2-3 giocatori che alzino il livello, non investimenti inutili”, ha affermato Prandelli, delineando la necessità di interventi precisi sul mercato per competere ai massimi livelli.
Yildiz, tra Del Piero e la lezione di Platini
Il paragone con Del Piero è inevitabile. “Kenan si sta avvicinando, però gli manca ancora un pezzo di strada per essere come Del Piero”, ha spiegato l’ex commissario tecnico. La differenza sta nella leadership e nei trofei. Un fuoriclasse con la maglia della Juventus deve vincere. Per aiutare Yildiz, Prandelli rievoca un aneddoto su Michel Platini e la sua dedizione sui calci piazzati, un fondamentale che il giovane turco dovrebbe affinare. “Un ragazzo con la sua tecnica deve diventare un numero dieci da 4-5 gol a stagione su calcio piazzato”, è il consiglio. Magari già a San Siro. “Se non una punizione, almeno un bel tunnel stile Becca. Determinante, non soltanto per gli applausi”.




