La trattativa che avrebbe dovuto riportare Mattia Perin al Genoa si sarebbe conclusa con un nulla di fatto. A fare luce sulla vicenda è il giornalista Gianni Balzarini, che attraverso il suo canale YouTube ha svelato i dettagli economici che hanno portato alla rottura tra la Juventus e il club ligure.
Una questione di valutazione
Alla base del mancato accordo ci sarebbe una netta divergenza sulla valutazione del cartellino del portiere. Secondo quanto riportato, il Genoa avrebbe proposto un indennizzo inferiore ai 600 mila euro, cifra che rappresenta il peso residuo del giocatore sul bilancio della Juventus. Una proposta ritenuta insufficiente dal club bianconero, che per lasciar partire il giocatore avrebbe richiesto una cifra stimata tra il milione e mezzo e i due milioni di euro. Di fronte a questa richiesta, la società rossoblù ha deciso di non proseguire, determinando così lo stop definitivo all’operazione.




