✗ Spalletti suona la sveglia alla Juventus: 'Vi state giocando il posto'
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Spalletti affronta la squadra: “Vi state giocando la Juventus”

Dopo il crollo con il Como, Spalletti parla alla squadra. Un messaggio chiaro e un mea culpa per tentare di uscire dalla crisi. In palio non c’è solo la stagione, ma il futuro in bianconero.

La Juventus di Luciano Spalletti non arretra, crolla. La sconfitta interna contro il Como ha certificato un’involuzione netta, un processo che va oltre il risultato del campo. Ora, però, è arrivata la reazione del tecnico, che ha messo la squadra di fronte alle proprie responsabilità per tentare di salvare la stagione.

Un crollo verticale a febbraio

Il campo ha emesso il suo verdetto. Il Como di Fabregas ha saputo sfruttare con intelligenza i vuoti lasciati da una Juventus disordinata, colpita troppe volte in transizione. Un gioco più attendista, basato su palleggio e pause, è bastato per mettere in crisi i bianconeri. Il dato sulla tenuta difensiva è allarmante: 16 gol subiti in sei partite nel solo mese di febbraio. Un crollo verticale. La pesante sconfitta per 5-2 subita a Istanbul, nonostante un primo tempo positivo, ha lasciato scorie evidenti nella testa e nelle gambe dei giocatori.

La scossa di Spalletti

La risposta alla crisi è arrivata alla Continassa. Luciano Spalletti ha parlato alla squadra, alla presenza dei dirigenti Chiellini, Modesto e Comolli, rimasti in silenzio a testimoniare il sostegno al tecnico. Nessuna pressione aggiuntiva, nessun obiettivo imposto. L’allenatore ha invece lanciato un messaggio diretto: “Vi state giocando la Juventus”. Un avvertimento che riguarda tutti, da chi ha giocato di più a chi ha trovato meno spazio, perché per uscire da questa situazione servirà l’aiuto di ogni singolo giocatore. Spalletti ha chiesto al gruppo di compattarsi.

Il mea culpa del tecnico

L’analisi del tecnico non ha risparmiato nemmeno se stesso. Spalletti, secondo le ricostruzioni, ha ammesso le proprie colpe nella gestione dei momenti successivi alla sconfitta nel derby d’Italia con l’Inter, riconoscendo di non aver compreso a fondo l’umore dello spogliatoio dopo quella partita. Ora la squadra è attesa da una settimana decisiva. Le sfide contro Galatasaray e Roma diranno se il messaggio dell’allenatore è stato recepito e se la Juventus può ancora lottare per un posto in Europa, l’ultimo traguardo rimasto.