Nessun dubbio sul futuro di Luciano Spalletti. Il suo rinnovo con la Juventus è già stato definito, una formalità in attesa solo del momento giusto per l’annuncio ufficiale. Un’attesa strategica. Le parole del tecnico dopo la partita contro il Genoa, che avevano generato apprensione, vanno lette in un’altra ottica: un richiamo diretto alla squadra. Un avvertimento chiaro.
Un calo di tensione che non piace al tecnico
La Juventus vista nel secondo tempo contro il Genoa non è la stessa del primo. Spalletti si riferiva proprio a questo quando ha parlato del rischio di farsi raggiungere ancora una volta, un meccanismo che il tecnico non vuole più vedere. La squadra ha rallentato. Secondo l’analisi di Franco Ordine, il fastidio dell’allenatore era palpabile e mirato a scuotere il gruppo per evitare altri finali di partita con il fiato sospeso. Nessun caso contrattuale, dunque.
La firma e le garanzie per il futuro
Il contratto è un capitolo a parte. L’accordo per il prolungamento è stato raggiunto, come confermato anche dalle parole di Giorgio Chiellini. La società e l’allenatore attendono un risultato di prestigio per legare la firma a un momento positivo della stagione. Un segnale di unità. Spalletti, dal canto suo, si aspetta garanzie precise, con la richiesta di un mercato che possa rinforzare la rosa per competere ai massimi livelli. La prossima stagione è già iniziata.




