La Juventus ha un nome cerchiato in rosso per la fascia destra del futuro. Si tratta di Djed Spence, esterno classe 2000 di proprietà del Tottenham. Il piano per portarlo a Torino è già definito, ma il suo esito è legato alla qualificazione alla prossima UEFA Champions League.
La regia di Ottolini e il precedente al Genoa
A spingere per il suo arrivo è Marco Ottolini. Il dirigente bianconero conosce bene il giocatore. Fu proprio lui a portarlo al Genoa nel 2024, come parte dell’affare che vide Radu Drăgușin trasferirsi al Tottenham. Quell’esperienza in Serie A è un fattore che potrebbe accelerarne l’inserimento negli schemi di Luciano Spalletti. Spence è un destro naturale capace di giocare su entrambe le corsie, con una duttilità che ricorda quella di Andrea Cambiaso, già presente nella rosa juventina.
Il nodo del prezzo e la strategia bianconera
L’operazione non è semplice. Il Tottenham ha una posizione di forza, consolidata da un contratto rinnovato fino al 2029. La richiesta degli Spurs è di circa 30 milioni di euro. Una cifra che la Juventus, secondo La Gazzetta dello Sport, potrebbe finanziare attraverso una cessione nel reparto difensivo. L’arrivo di Spence rappresenterebbe un investimento per il futuro, una soluzione di caratura europea per la fascia destra, superando l’opzione temporanea rappresentata da Emil Holm.




