La Juventus torna a guardare a Londra per la porta. Il nome sul taccuino della dirigenza è quello di Guglielmo Vicario, portiere del Tottenham e della nazionale italiana. Un profilo che stuzzica da tempo le strategie bianconere, fin dai tempi in cui difendeva la porta dell’Empoli, e che ora torna di attualità in un duello di mercato che coinvolge anche l’Inter, da mesi sulle tracce dell’estremo difensore per il dopo-Sommer.
La strategia bianconera e la situazione portieri
L’interesse per Vicario non nasce da un’emergenza. La Juventus valuta le sue opzioni. Con Michele Di Gregorio e Mattia Perin già in rosa, il club non ha l’urgenza di intervenire, ma resta vigile su occasioni di mercato vantaggiose. L’arrivo di un portiere del calibro di Vicario, con esperienza maturata in Premier League, rappresenterebbe un innesto di alto profilo per il futuro. La dirigenza bianconera, pur concentrando le risorse estive su altri reparti come centrocampo e attacco, sarebbe pronta a investire se le condizioni economiche fossero sostenibili. Il futuro di Di Gregorio, seguito da club inglesi, potrebbe inoltre aprire nuovi scenari.
Il prezzo di Vicario e la volontà del giocatore
Vicario si trova bene a Londra. Considera la Premier League il campionato più competitivo al mondo, ma l’idea di tornare in Italia per vestire la maglia di un top club lo affascina. Un suo rientro in Serie A è possibile. L’ostacolo principale è rappresentato dalla valutazione del Tottenham, che non intende privarsi del portiere per meno di 25 milioni di euro. La Juventus è avvisata: per riportare Vicario in Italia servirà un’offerta concreta.




