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Vincere a Monaco per la svolta: in palio Champions e mercato

La sfida contro il Monaco non è solo una partita di Champions: per la Juventus di Spalletti è un’opportunità per la svolta stagionale, con importanti risvolti economici e di mercato.

La prossima sfida della Juventus contro il Monaco in Champions League assume un valore che va oltre il semplice risultato sportivo. Per Luciano Spalletti, la partita rappresenta un bivio fondamentale per la stagione, un’occasione per dare una scossa mentale alla squadra e sbloccare importanti risorse economiche che potrebbero avere un impatto diretto sulle ultime ore del mercato invernale.

Obiettivo playoff da testa di serie

Con la qualificazione agli spareggi già assicurata, la squadra bianconera si presenta a Montecarlo con la mente libera dalla pressione del risultato a tutti i costi. Tuttavia, le ambizioni non mancano. Una vittoria nel Principato proietterebbe i bianconeri a 15 punti, assicurando matematicamente un piazzamento tra la nona e la sedicesima posizione. Questo garantirebbe lo status di testa di serie nei playoff, con il vantaggio non trascurabile di disputare la gara di ritorno in casa. Spalletti spinge la squadra a giocare con coraggio e audacia, vedendo in questa partita l’opportunità per un salto di qualità in termini di autostima e convinzione, elementi cruciali per il prosieguo della stagione.

Un tesoretto per il mercato invernale

Al di là del prestigio, una vittoria a Monaco avrebbe conseguenze economiche significative. Il successo contro la squadra del Principato vale da solo 2,1 milioni di euro. Ma il vero obiettivo, seppur difficile, è l’accesso diretto agli ottavi di finale, riservato alle prime otto classificate della League Phase. Il raggiungimento di questo traguardo sbloccherebbe un tesoretto di circa 15 milioni di euro, derivanti dalla somma del bonus per la vittoria, del premio per il piazzamento e degli 11 milioni per l’accesso agli ottavi. Un’iniezione di liquidità che, a pochi giorni dalla chiusura del mercato invernale fissata per il 2 febbraio, potrebbe consentire alla dirigenza di effettuare ulteriori valutazioni e, potenzialmente, di piazzare un colpo mirato per rinforzare la rosa.