Il futuro di Dusan Vlahovic si lega ai conti della Juventus. Il club bianconero vuole blindare il suo attaccante, che gode della stima del tecnico Luciano Spalletti e si trova bene a Torino, ma l’operazione passa da una rinegoziazione del contratto. L’attuale accordo è considerato troppo oneroso per le casse della società.
Il piano di risparmio della Juventus
Il nodo è l’ingaggio. Il contratto attuale, per la stagione 2025/26, raggiungerebbe i 12 milioni di euro netti, equivalenti a 22,2 milioni lordi. A questa cifra si aggiunge la quota di ammortamento da 19,55 milioni, per un impatto complessivo sul bilancio di 41,75 milioni. La Juventus deve cambiare rotta. L’idea della dirigenza è allineare lo stipendio del serbo a quello percepito da Kenan Yildiz dopo il suo rinnovo, fissando un nuovo tetto a 7 milioni netti, ovvero 12,95 milioni lordi. Il risparmio sulla sola parte dello stipendio sarebbe di 9,25 milioni. Inoltre, da giugno il cartellino di Vlahovic sarà interamente ammortizzato, azzerando i 19,55 milioni di costo annuale. L’operazione libererebbe risorse per 28,8 milioni di euro, una cifra che darebbe respiro al bilancio bianconero, al netto di eventuali commissioni per gli agenti.




