Il futuro di Dusan Vlahovic alla Juventus è un nodo cruciale per le strategie di mercato del club. Il silenzio attorno al suo prolungamento di contratto è visto come un preludio a una possibile chiusura dell’accordo, ma la trattativa resta complessa e apre a diversi scenari per l’attacco bianconero.
L’ingaggio da 12 milioni e la proposta al ribasso
Il nodo principale è economico. L’accordo attuale, siglato nel 2022, prevede un ingaggio a salire per Vlahovic fino a toccare i 12 milioni di euro netti, cifra che la Juventus considera insostenibile. La dirigenza ha quindi proposto un prolungamento biennale con uno stipendio ridimensionato, intorno ai 7 milioni a stagione più bonus. A rallentare la trattativa, però, ci sono anche le commissioni richieste dall’agente del giocatore, Darko Ristic.
Le alternative per il serbo: Milan e Bayern Monaco
Questa fase di stallo ha attirato l’interesse di altri club. Il Milan monitora la situazione, pronto a inserirsi con un’offerta che potrebbe pareggiare quella della Juventus, ma con un anno di contratto in più. Un’altra pista porta in Germania, al Bayern Monaco, come riportato da Sky Sport. La decisione sul rinnovo del serbo è quindi un tassello fondamentale che potrebbe innescare un effetto domino sul mercato, definendo non solo il futuro dell’attaccante ma anche le prossime mosse offensive della Juventus.




