Febbraio si è chiuso senza gol e senza assist per Kenan Yildiz. Il numero 10 della Juventus, dopo un rinnovo di contratto che ne ha sancito la centralità nel progetto tecnico di Gianluca Ferrero, non è riuscito a lasciare il segno nelle partite contro Lazio, Inter e Galatasaray. Un calo di rendimento che ha spinto Luciano Spalletti a studiare contromisure mirate per restituire brillantezza al suo talento.
Gestione e alternative
Il rendimento al di sotto delle aspettative ha acceso un confronto interno. Le cause? Potrebbe trattarsi di un semplice calo fisico, conseguenza delle energie spese nei mesi precedenti, o delle attenzioni speciali ricevute dagli avversari. Spalletti non pare intenzionato a modificare la posizione in campo di Yildiz, ma piuttosto a gestire le sue energie. L’allenatore sta valutando una rotazione più scientifica, con un dosaggio attento dei minuti per permettere al giocatore di ritrovare la condizione migliore. In questa strategia si inserisce l’arrivo di Jeremie Boga. L’esterno, arrivato dal mercato invernale, offre un’alternativa di qualità per far rifiatare il compagno senza indebolire il potenziale offensivo della squadra, anche a partita in corso. Contro il Como 1907, Yildiz avrà subito l’occasione per invertire la rotta, in una sfida che non vedrà il confronto con il giovane talento Nico Paz, fermato da una squalifica.




