L’impronta di Luciano Spalletti sulla Juventus è visibile. Secondo l’analisi di Cristian Brocchi, intervenuto dagli studi di Dazn, la squadra ha mostrato una precisa filosofia di gioco anche in sconfitte come quelle con Atalanta e Inter, o nel pareggio con la Lazio. Un segnale di discontinuità rispetto al passato. L’unica prestazione giudicata sottotono è stata quella contro il Como, considerata un episodio isolato in un percorso di crescita definito.
La difesa a Di Gregorio: “Gli errori non partono da lui”
Le critiche rivolte a Michele Di Gregorio non convincono Brocchi. L’ex centrocampista ha preso le difese del portiere bianconero, attribuendo le responsabilità dei gol subiti a errori commessi in altre zone del campo. Secondo la sua lettura, i problemi nascono da passaggi sbagliati durante la costruzione del gioco, situazioni in cui il portiere non può intervenire. “Si è messa la croce su Di Gregorio, ma gli errori singoli che hanno inciso sui risultati non arrivano da lui”, ha spiegato Brocchi.




