Luciano Spalletti ha presentato in conferenza stampa la sfida contro il Genoa. Di seguito riportate le parole del tecnico della Juventus.
Conferenza stampa Spalletti: le sue parole
FINALE DI STAGIONE – “Per noi è uno standard normale giocare partite ad alto livello di tensione. Dobbiamo essere pronti a fare il massimo, dobbiamo vincerle quasi tutte per partecipare alla prossima edizione della Champions League. Quelli che hanno passato il playoff sono tornati più tranquilli, quelli che non l’hanno passato sono avvolti dal dispiacere. Mi aspetto tutti al massimo per disputare una partita difficilissima contro una squadra forte come il Genoa“.
LA NAZIONALE – “Io riconosco e so quanta amore e passione ha messo la dirigenza per fare il proprio lavoro. Mi fa piacere aggiungere che in un momento come questo qui è bene fare delle riflessioni corrette: bisogna ragionare a mente fredda e programmare in maniera corretta. Da domani magari penseremo tutti a fare risultati per la nostra squadra e sarebbe giusto chiedersi se ci interessa davvero valorizzare calciatori italiani. Ci sono delle considerazioni da fare, come il discorso delle proprietà straniere. Investono nel nostro calcio e ci fa piacere, però non hanno come primo obiettivo valorizzare i calciatori italiani. O c’è un sentimento collettivo che ci impone di fare questo o bisogna avere delle regole. Il mio ragionamento è questo: ci sarà da decidere bene e fare una programmazione corretta. Sono convintissimo che tra le nostre mamme ce ne siano ancora come Matilde Baggio, Bruna Del Piero e Gelsomina Cannavaro“.
QUESTIONE RINNOVO – “Non riesco a capire perché vi sta a cuore sta cosa. Da un punto di vista nostro di rapporti è tutto a posto. La mia priorità è la partita contro il Genoa, ci sarà sicuramente la possibilità nei prossimi giorni. Il tutto deve venire in maniera naturale, non è invece naturale non programmare al meglio la partita contro il Genoa “.
VLAHOVIC – “Vlahovic sta bene e si è allenato bene. In questi giorni ha alternato sedute forti a recupero ed è a disposizione. Cercherò di valutare bene, non penso che partirà dall’inizio comunque“
IL GENOA – “Tre partite fa De Rossi con il Genoa ha vinto contro la Roma, nostra avversaria diretta. Dobbiamo porre la nostra massima attenzione a questa partita. De Rossi è uno dei miei figli del calcio, gli voglio bene. Penso di essergli rimasto qualche volta sulle scatole come avviene tra padre e figlio. Lui è un allenatore che caratterizza la propria squadra, mette un qualcosa in più“.
BOGA – “Calciatore importante con caratteristiche precise. Ha nel repertorio vampate di qualità e forza. Gli dà un po’ noia il contatto fisico, per me deve partire dall’esterno. Siamo contenti di averlo a disposizione“.
MILIK E VLAHOVIC IN COPPIA – “Possono giocare assieme. Possono tenere la palla addosso e ci possono servire durante la partita tutte e due. Sono mancati per un lungo periodo, devono ancora recuperare a pieno il loro recupero. Valutiamo con calma tutte le ipotesi“.
CALCIATORI IN NAZIONALE – “Bisogna conviverci. Qualche problemino lo può creare, come qualche problema fisico“.
ADZIC – “Ha subito un infortunio alla caviglia in Nazionale. Non sarà a disposizione per un paio di partite“.




