Alla vigilia della sfida di campionato contro la Juventus, l’allenatore del Parma, Carlos Cuesta, ha presentato la partita in conferenza stampa. Il tecnico ha analizzato le caratteristiche della squadra guidata da Luciano Spalletti, delineando l’approccio che i suoi uomini dovranno adottare per affrontare una delle formazioni più competitive della Serie A.
Rispetto per la Juventus, ma nessuna paura
Cuesta ha mostrato grande rispetto per la qualità della rosa bianconera, descrivendola come una squadra completa e versatile. “Sappiamo le qualità della Juventus ma anche le opportunità che ci sono in tutte le squadre”, ha esordito il tecnico. Ha poi approfondito l’analisi, evidenziando la forza degli avversari: “Loro hanno molta qualità individuale e collettiva, con fluidità e volontà di attaccare gli spazi. Sono una squadra con tanti registri, che anche a livello difensivo è forte e può cambiare in base alla partita”. Per contrastare una simile potenza, la ricetta di Cuesta è chiara e si basa sui principi della sua squadra: “Noi proveremo a giocare coi nostri punti di forza. Abbiamo bisogno della solidità e del sacrificio”.
La sfida a Spalletti: “Non è un gioco di sorprese”
Interrogato su come intenda sorprendere un allenatore esperto come Luciano Spalletti, Cuesta ha rivelato una filosofia di gioco pragmatica e diretta, lontana da tatticismi esasperati. “Per me non è un gioco di sorprendere l’avversario. Quando affronto le partite non penso a come sorprendere gli avversari”, ha dichiarato con fermezza. Il suo obiettivo è un altro: “Per me è un gioco dove i nostri giocatori devono giocare meglio degli avversari per avere più probabilità di portare punti a casa”. Un approccio che richiede intelligenza e capacità di adattamento durante i novanta minuti: “Dobbiamo essere umili e avere la maturità per leggere le situazioni e fare sempre quello che è giusto”, ha concluso Cuesta.
L’ex Nicolussi Caviglia, un’arma in più per il Parma
Un focus particolare è stato dedicato a Hans Nicolussi Caviglia, centrocampista cresciuto nel settore giovanile della Juventus. Cuesta lo considera una risorsa fondamentale per il suo centrocampo, elogiandone la duttilità. “Un giocatore versatile, può fare il doppio play, il mediano o il play da solo. Ha capacità che ci possono aiutare”, ha spiegato l’allenatore. Secondo il tecnico, l’apporto dell’ex bianconero non si limiterà alla costruzione del gioco, ma potrà essere decisivo anche in fase offensiva: “Nicolussi ci può aiutare, anche con la sua abilità di calciare dal limite. Ci può aiutare a progredire con la palla”.




