L’entusiasmo e la fiducia sembrano essere tornati a circolare con insistenza nell’ambiente Juventus, e a farsene portavoce è una leggenda del club come Alessandro Del Piero al Corriere della Sera. Secondo la sua visione, la squadra guidata da Luciano Spalletti ha tutte le carte in regola per inserirsi nelle posizioni di vertice del campionato, a patto di continuare a credere nelle proprie potenzialità e di sfruttare il momento favorevole.
L’identità creata da Spalletti
Secondo l’analisi di Del Piero, l’arrivo di Luciano Spalletti sulla panchina bianconera ha rappresentato un punto di svolta decisivo per il gruppo. Pur partendo da basi già esistenti, il tecnico ha saputo imprimere una direzione chiara, fornendo alla squadra un nuovo piglio e, soprattutto, costruendo un forte senso di identità collettiva. Questa coesione interna e questa rinnovata consapevolezza sono viste come il motore fondamentale che può spingere la Juventus a puntare agli obiettivi più ambiziosi, trasformando il potenziale dei singoli in un rendimento di squadra solido e continuo.
Yildiz, un talento da coltivare senza paragoni
Quando si parla di giovani talenti, il nome di Kenan Yildiz emerge con forza. Del Piero, tuttavia, invita alla cautela, sconsigliando paragoni che potrebbero rivelarsi prematuri e controproducenti. L’ex capitano bianconero sottolinea come lui stesso, in gioventù, abbia dovuto affrontare accostamenti con grandi campioni. La vera sfida per Yildiz, secondo Del Piero, non è diventare l’erede di qualcuno, ma costruire un percorso unico e personale. Le qualità del giovane attaccante sono evidenti: sta dimostrando di sapersi assumere responsabilità in partite importanti e il suo impegno per migliorare è costante. La sua crescita passa attraverso l’ispirazione tratta dai compagni più esperti, ma l’obiettivo finale deve essere quello di ritagliarsi uno spazio proprio nel panorama calcistico.
La corsa al vertice: un obiettivo possibile
Nonostante un percorso di risalita iniziato con un ritmo diverso rispetto ad altre pretendenti al titolo, per Del Piero la Juventus non deve porsi limiti. La fiducia all’interno dello spogliatoio è un fattore chiave e la squadra ha il dovere di credere nella possibilità di competere per il massimo traguardo. La competitività del campionato è alta, con squadre come il Milan indicate come rivali dirette dell’Inter, anche in virtù di un calendario senza impegni europei. Tuttavia, una serie di risultati positivi consecutivi, magari quattro o cinque vittorie, potrebbe rimescolare completamente le carte in tavola, specialmente in vista di scontri diretti come la sfida di San Siro contro l’Inter. Per la Juventus, nulla è ancora precluso.




