Bastano trenta minuti a Luciano Spalletti per cambiare il volto della Juventus. Una sua intuizione tattica ha rotto l’equilibrio contro l’Udinese, sbloccando una partita che vedeva i bianconeri faticare a trovare spazi. La mossa è stata semplice: invertire le posizioni di Jérémie Boga e Kenan Yildiz. Il risultato è stato immediato.
La chiave tattica e le conferme
Yildiz, schierato inizialmente come punta centrale, ha lottato senza sosta contro la difesa friulana, ma con scarsi risultati. Il suo contributo migliore in quella fase era stato un pallone offerto a Francisco Conceição. Spalletti ha visto le difficoltà e ha agito. Spostato sulla fascia, Yildiz ha trovato lo spazio per servire l’assist vincente a Boga, la cui costante minaccia tra le linee aveva già messo in allarme la retroguardia avversaria. Il gol è stata la naturale conseguenza dei suoi movimenti. La solidità della squadra poggiava anche su altre certezze. Lloyd Kelly ha disputato una frazione di gioco da leader, prima servendo a Boga un pallone perfetto che ha scavalcato la difesa e poi replicando l’apertura per Yildiz nell’azione del vantaggio. A centrocampo, Manuel Locatelli ha garantito ordine con passaggi precisi e interventi difensivi puntuali, confermando il suo stato di forma.




