Yildiz trascina la Juventus, Spalletti riparte: "La rincorsa è cominciata"
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Juve, dieci gol in tre partite ma il sesto posto non basta: la rincorsa Champions è un obbligo

La Juventus segna a raffica, con dieci reti nelle ultime tre uscite, ma resta inchiodata al sesto posto. La rincorsa alla Champions non ammette pause: i prossimi impegni sono già decisivi.

La Juventus segna, ma non accelera. Dieci gol realizzati nelle ultime tre partite, compresi i quattro rifilati al Pisa, non sono bastati per schiodarsi dal sesto posto in classifica. La zona Conference League resta una realtà. Napoli e Como continuano a vincere, mantenendo alta la pressione su una squadra che non può più permettersi di sbagliare, con ancora trenta punti da assegnare prima della fine del campionato.

Obiettivo continuità e il rebus Vlahovic

Il vero grande problema non è più l’attacco. La squadra di Luciano Spalletti ha trovato una buona fluidità offensiva, come dimostra il recente bottino di reti, nonostante le prestazioni dei nuovi acquisti David e Openda siano state finora altalenanti. Il vero ostacolo è la continuità, quella serie di successi consecutivi che è mancata nelle ultime due stagioni. Ora non c’è più tempo. I prossimi impegni contro Udinese, Sassuolo e Genoa diranno molto sulle reali ambizioni dei bianconeri. In questo scenario si inserisce il ritorno di Dusan Vlahovic, assente da tempo e al centro di discussioni sul suo futuro contrattuale. Un suo pieno recupero a livelli standard, unito a un accordo per il prolungamento a cifre sostenibili, darebbe a Spalletti un punto fermo per il rilancio. La Juve non può più concedersi pause.