Arkadiusz Milik non è ancora pronto. L’attaccante polacco continua ad allenarsi con la squadra, ma il suo rientro in campo non è imminente, come confermato da Luciano Spalletti. Le sensazioni del giocatore non danno ancora piena sicurezza allo staff tecnico per un suo impiego in partita.
Spalletti lo aspetta, ma il futuro è scritto
L’allenatore bianconero ha spiegato la situazione in conferenza stampa. “Si sta allenando bene, ma ha ancora qualche riflesso che non ci lascia tranquilli“, ha detto Spalletti, riferendosi alle percezioni dello stesso giocatore. Nessuna fretta, quindi. Lo staff tecnico non forzerà i tempi del recupero, pur tenendo in considerazione l’attaccante per le ultime partite del campionato 2025/26. “Nei nostri pensieri c’è per il finale di campionato perché è un calciatore forte“, ha aggiunto il tecnico. Questa fiducia, però, si scontra con i piani della dirigenza. Il contratto di Milik scade nel 2027, ma l’orientamento del club è di trovare una soluzione per separarsi prima. Sul tavolo ci sono due opzioni: una cessione in caso di offerte concrete oppure una risoluzione consensuale. Le prossime partite potrebbero diventare una vetrina per l’attaccante, un’occasione per dimostrare di essere tornato affidabile e per attrarre l’interesse di un nuovo club. Prima, però, deve tornare a giocare.




