In vista del confronto tra Napoli e Juventus, il giornalista Salvatore Biazzo ha condiviso la sua analisi, descrivendo la sfida come “la partita delle partite”, un duello che trascende la classifica e si carica di significati legati alla storica rivalità tra Nord e Sud. Intervenuto a Radio Tutto Napoli, Biazzo ha delineato la strategia che gli azzurri dovrebbero adottare contro i bianconeri, sottolineando l’importanza di un approccio diverso rispetto a recenti prestazioni.
La chiave tattica contro la Juventus
Secondo il giornalista, per avere la meglio sulla Juventus non sarà sufficiente un prolungato possesso palla senza incidere. Biazzo ha evidenziato la necessità per il Napoli di mostrare un volto più determinato e verticale. Prendendo spunto da alcune difficoltà emerse in altre partite, ha sottolineato come contro la squadra bianconera serva “il coraggio di cercare la giocata che cambia la partita”. L’approccio richiesto è quello di una squadra disciplinata ma capace di rompere gli equilibri con decisionismo, superando la tendenza a un palleggio sterile e cercando con più convinzione la profondità.
L’impatto del fattore Lukaku
Un altro tema toccato da Biazzo riguarda il possibile rientro di Romelu Lukaku, considerato un elemento in grado di spostare gli equilibri anche a partita in corso. Il giornalista ipotizza un suo impiego contro la Juventus, magari non dal primo minuto ma in una fase cruciale del match. “È uno che gioca venti minuti e in quei venti minuti ti cambia la partita”, ha affermato Biazzo, descrivendo l’attaccante come un’arma pesante. La sua sola presenza, anche se non al meglio della condizione, è vista come un fattore capace di modificare l’assetto e il baricentro della squadra, rappresentando una minaccia concreta per la difesa juventina.




