Il futuro di Dusan Vlahovic si gioca fuori dal campo. L’attaccante serbo è tornato ad allenarsi con il gruppo dopo quasi quattro mesi di assenza, ma la sua permanenza alla Juventus è legata a nuove condizioni economiche. La dirigenza ha posto un tetto agli ingaggi e la trattativa per il rinnovo passa da una necessaria riduzione dello stipendio attuale.
Il ruolo di Yildiz e il progetto tecnico
A definire i nuovi parametri salariali è, inaspettatamente, Kenan Yildiz. Il contratto del giovane talento turco è diventato il riferimento per le future operazioni del club, costringendo Vlahovic a rinegoziare le proprie cifre per poter restare a Torino. Non è un fattore unicamente economico. I rinnovi già siglati con lo stesso Yildiz e con Weston McKennie testimoniano la volontà della società di costruire un progetto tecnico solido attorno alla guida di Luciano Spalletti. Questa ambizione rappresenta un incentivo per il serbo, che a Torino potrebbe trovare la stabilità per rilanciarsi dopo un periodo complesso.
Ritorno in campo dopo l’operazione
Il percorso di Vlahovic è stato segnato dalla lesione di alto grado all’adduttore sinistro, che ha richiesto un’operazione a Londra lo scorso 4 dicembre. La riabilitazione è terminata. Il giocatore ha ripreso a lavorare con i compagni anche se non sarà ancora a disposizione contro l’Udinese. Il suo reinserimento sarà graduale.




