Edon Zhegrova non riesce a trovare il suo spazio alla Juventus e la sua situazione si complica. Il soprannome “Zeppetta“, datogli da Luciano Spalletti per la sua abilità nel pallonetto, suona oggi come una beffa. Il talento kosovaro è ai margini del progetto tecnico bianconero, con un minutaggio ridotto, un impatto nullo in campo e una condizione fisica precaria. La sua avventura a Torino sembra già a un bivio, tra difficoltà tattiche e un futuro sempre più incerto.
Numeri che non mentono
Le statistiche della stagione raccontano una crisi profonda. A marzo, il giocatore ha totalizzato appena 20 minuti, rimanendo in panchina anche con la nazionale del Kosovo. In totale, le sue 21 presenze si traducono in soli 447 minuti, con una media di 21 a partita. Ha giocato appena l’11% dei minuti disponibili in Serie A e il 15% in Champions League, partendo titolare una sola volta. Zero gol e zero assist è il bilancio offensivo, un dato pesante per un giocatore chiamato a creare superiorità numerica. La sua stagione è segnata più da errori, come quello contro la Roma, che da giocate decisive. L’occasione fallita contro il Galatasaray in Champions League è diventata l’emblema delle sue difficoltà.
Spalletti non è convinto
Luciano Spalletti ha espresso perplessità sul suo impiego. Il tecnico, secondo quanto riportato da Tuttosport, non lo ritiene adatto a svolgere la fase difensiva, un requisito non negoziabile nel suo sistema di gioco. Zhegrova mantiene la sua pericolosità palla al piede negli ultimi venti metri, ma la sua discontinuità e le lacune tattiche lo hanno fatto scivolare in fondo alle gerarchie. Da potenziale arma a gara in corso, si è trasformato in una scelta residuale, utilizzato solo nei minuti finali delle partite.
Futuro in bilico tra cessione e rilancio
La situazione si complica con il rientro degli altri attaccanti e per le sue condizioni fisiche. Una pubalgia, che lo aveva già condizionato ai tempi del Lille, continua a incidere sulla sua continuità. Con Vlahovic, Milik, Boga e gli altri avanti nelle rotazioni, lo spazio per il kosovaro è quasi inesistente. A questo si aggiunge il peso economico del suo contratto: 4,6 milioni di euro lordi a stagione fino al 2030, con un ammortamento annuo di circa 2,86 milioni. Per evitare una minusvalenza, la Juventus dovrebbe cederlo per almeno 11,4 milioni. Secondo Tuttosport, club di Premier League e Ligue 1 potrebbero mostrare interesse. L’alternativa è un rilancio, ma l’operazione appare complessa.




