Arthur si propone alla Juventus: "Posso essere il regista ideale per Spalletti"
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Arthur si propone alla Juventus: “Posso essere il regista ideale per Spalletti”

Arthur Melo, rinato al Grêmio, si candida per un ritorno alla Juventus. In un’intervista si rivolge a Spalletti: “Posso essere il fulcro della squadra, è un ruolo che mi piace e in cui rendo al meglio”.

Arthur Melo lancia un messaggio a Luciano Spalletti. Dal Brasile, dove sta vivendo una seconda giovinezza con la maglia del Grêmio, il centrocampista si candida per un ritorno alla Juventus. Lo fa attraverso un’intervista concessa alla Gazzetta, proponendosi come interprete ideale per il gioco del tecnico bianconero. Un filo diretto con Torino, con la speranza di poter tornare.

La candidatura per il centrocampo

Il giocatore non usa mezzi termini. “Spalletti ama un centrocampista organizzatore, un fulcro della squadra, non è assurdo pensare che potrei adattarmi bene“, ha dichiarato Arthur. Il riferimento è ai ruoli che in passato furono di David Pizarro e Stanislav Lobotka, uomini chiave nelle squadre allenate da Spalletti. “È un ruolo che mi piace e in cui posso rendere al meglio“, ha aggiunto, sottolineando la sua piena disponibilità a interpretare quel tipo di calcio. La sua candidatura è chiara. Un segnale inviato alla dirigenza in vista delle future strategie di mercato.

Serenità ritrovata e rimpianti bianconeri

La proposta di Arthur arriva in un momento di grande fiducia per il giocatore. La sua forma al Grêmio è il risultato di un ritrovato equilibrio. “Tornare al Grêmio è stato incredibile. Mi sento importante e sto giocando con fiducia“, ha spiegato, indicando la vicinanza della famiglia come un fattore determinante per la sua rinascita. Una condizione opposta a quella vissuta a Torino. Il brasiliano ammette i suoi demeriti nella prima avventura juventina, un periodo che definisce “di transizione, con tanti cambiamenti”. Resta un conto in sospeso. “Ho il rimpianto di non aver fatto vedere il mio livello“, confessa, lasciando intendere di voler chiudere quel capitolo in modo diverso.

Un futuro tra Juve e nazionale

L’esperienza non gli manca. Arthur ricorda con orgoglio di aver diviso il campo con due dei più grandi. “Leo è magia”, dice di Messi, conosciuto ai tempi del Barcellona. Ma subito dopo aggiunge Cristiano Ronaldo, suo compagno alla Juventus. Un bagaglio che vuole mettere a frutto per riconquistare palcoscenici prestigiosi. Nonostante non figuri nelle convocazioni di Carlo Ancelotti, il sogno di tornare a vestire la maglia del Brasile resta vivo. “Sto lavorando per tornare in Nazionale“, afferma. La concorrenza non lo spaventa, vuole giocarsi le sue chance fino in fondo.