Francisco Conceição è un giocatore diverso. Il suo recente gol è una giocata che solo i top player hanno nel repertorio, un’esecuzione di un livello di difficoltà elevato. A dirlo è Israel Dionísio, suo ex allenatore nelle giovanili del Porto, che ne descrive il valore per la Juventus di Luciano Spalletti, spiegando perché nessun tecnico riesca a farne a meno. “È chiaramente una risorsa per la Juve”, afferma. Dionísio ha concesso un’intervista esclusiva a Tuttojuve.
Un talento che fa la differenza
Perché Spalletti, come altri allenatori prima di lui, non rinuncia al talento di “Xico”? La risposta, secondo Dionísio, è semplice. “Chi è l’allenatore che non vorrebbe un giocatore con le sue caratteristiche in squadra?”, si chiede retoricamente. Conceição è un giocatore forte nell’uno contro uno, capace di creare superiorità numerica e fare la differenza nell’ultimo terzo di campo. Si è sempre fatto trovare pronto quando chiamato in causa, guadagnandosi il posto con prestazioni concrete. Per questo, secondo il suo ex tecnico, “può essere decisivo per questo finale di stagione”.
Il futuro è ancora a Torino
Il suo percorso di crescita non è finito. Per Dionísio, il potenziale di Conceição può essere massimizzato quando si crea una sinergia totale tra le sue doti e la strategia del tecnico. L’allenatore deve costruire un’idea di gioco che valorizzi le caratteristiche dei singoli. Questo accadrà, ne è convinto. Un futuro che Dionísio vede a tinte bianconere, come dichiarato nell’intervista. “Lo vedo integrato e con lo spirito del club, per cui sì lo vedrò qui ancora molto a lungo”.




