Douglas Costa torna in Italia: l'ex bianconero riparte dalla Serie D con il Chievo
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Douglas Costa e il ricordo della sua Juventus: “Eravamo quasi invincibili”

L’ex ala bianconera Douglas Costa ricorda i suoi anni alla Juventus in un’intervista, parlando del suo arrivo, del rapporto con Allegri e dei successi.

Di ritorno in Italia per una nuova avventura con la maglia del Chievo Verona in Serie D, Douglas Costa ha riaperto il libro dei ricordi in un’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport. L’esterno brasiliano ha dedicato ampio spazio alla sua esperienza con la Juventus, ripercorrendo le tappe di un periodo ricco di successi e momenti indimenticabili.

La scelta bianconera e il legame con Allegri

Il racconto di Douglas Costa parte dal suo arrivo a Torino, una decisione presa con convinzione nonostante l’interesse di altri club. Fu una chiamata a fare la differenza: “C’erano stati dei contatti con l’Inter, mi chiamò l’allora direttore sportivo Fabio Paratici: erano decisi a prendermi. Così accettai la Juventus”. Sotto la guida di Massimiliano Allegri, il brasiliano trovò un ambiente tattico che ne esaltava le qualità, pur richiedendo grande sacrificio: “Con Allegri correvo tantissimo e avevo tanta libertà, mi ripeteva però di aiutare sempre la difesa”. Un impegno che portò a risultati straordinari, come sottolinea lo stesso giocatore: “In quegli anni abbiamo vinto tantissime partite e altri tre scudetti. Eravamo quasi invincibili”.

I momenti indimenticabili e la forza del gruppo

Tra i tanti successi, alcuni sono rimasti impressi nella memoria di Costa in modo particolare. L’esterno ricorda l’incredibile vittoria in rimonta contro l’Inter a San Siro nel 2018, una partita simbolo di quella stagione: “Ricordo l’incredibile 2-3 contro l’Inter a San Siro nel 2018, quando realizzai la prima rete e Higuain la ribaltò all’89’’. Ma il gol a cui è più legato è un altro, una perla balistica contro il Benevento: “Il sinistro a giro contro il Benevento. Quel pallone prese una traiettoria pazzesca e si stampò nell’angolino”.