La gestione del calendario torna a pesare sulla Juventus. Un problema non nuovo, ma che assume contorni strategici per la stagione 2025/26, con la squadra di Luciano Spalletti chiamata a competere su più fronti. La questione, sollevata in un articolo di Pavan su TuttoJuve, resta attuale: la programmazione delle partite di campionato può concedere un vantaggio agli avversari europei? Un solo giorno di riposo può alterare l’esito di una sfida decisiva.
Il peso di 24 ore
Un giorno in più o in meno non è un dettaglio. Dopo una partita ad alta intensità, avere 24 ore aggiuntive per il recupero psicofisico cambia le carte in tavola. Giocatori come Gleison Bremer, o i nuovi innesti come Teun Koopmeiners e Khéphren Thuram, sottoposti a sforzi ravvicinati pagano un prezzo in termini di lucidità e prestazione atletica. Il rischio è arrivare a un appuntamento europeo con le energie ridotte, esponendo la squadra a cali di concentrazione e a errori che in campo internazionale non vengono perdonati. Per un allenatore come Spalletti, che basa il suo gioco sull’intensità e l’organizzazione, la condizione fisica del gruppo è un pilastro non negoziabile. La coperta, anche in una rosa ampia, rischia di diventare corta quando gli impegni si accumulano senza una programmazione equilibrata.
Un paradosso di potere e audience
La Juventus genera l’audience televisiva più alta d’Italia. Eppure, questo dato non sembra tradursi in un potere decisionale proporzionato quando si definiscono date e orari delle partite. Si apre una riflessione sul rapporto tra diritti tv, interessi delle emittenti e tutela sportiva dei club impegnati nelle coppe. La sfida per il presidente Gianluca Ferrero e la dirigenza è far sentire il peso della società nei tavoli dove si prendono le decisioni. Non si tratta di chiedere favori, ma di garantire equità competitiva. La battaglia per la competitività europea non si gioca solo con le prestazioni di Dusan Vlahovic o Kenan Yildiz, ma anche attraverso un’azione politica che assicuri alla squadra le migliori condizioni possibili per preparare le partite.




