✗ Lewandowski-Juventus, un sondaggio c'è stato: la rivelazione di mercato
Home > Notizie Juventus > Interviste Juventus > Lewandowski non chiude alla Serie A: “Il mio futuro? Non ho deciso”

Lewandowski non chiude alla Serie A: “Il mio futuro? Non ho deciso”

Il futuro di Robert Lewandowski è ancora da scrivere. L’attaccante polacco, in scadenza con il Barcellona, non esclude un futuro in Serie A, un campionato che considera competitivo e non in crisi.

Il futuro non è una priorità, ma la porta non resta chiusa. Robert Lewandowski, con il contratto in scadenza a giugno con il Barcellona, non si sbilancia sulle voci che lo accostano anche alla Juventus. L’attaccante polacco, quasi 38enne, preferisce concentrarsi sul presente. “Sul mio futuro sinceramente oggi non c’è niente da dire“, ha affermato in un’intervista a SportWeek. La sua linea è chiara. “L’obiettivo è arrivare a fine stagione col maggior numero possibile di vittorie, goal e titoli. Poi vedremo“. Nessuna decisione è stata ancora presa, come ribadisce lui stesso: “Non ci penso e non ho deciso, al momento non è una priorità“.

Un passato quasi italiano

L’Italia, però, è stata una possibilità concreta in passato. Un retroscena che lo stesso Lewandowski ha svelato, risalente al 2010, quando era ancora un giovane talento in Polonia. “Stavo per passare al Borussia Dortmund. Il Genoa voleva acquistarmi“, ha raccontato. L’interesse era serio, tanto da portarlo a Marassi per un’occasione speciale. “Mi invitarono a una partita contro la Sampdoria. Ero curioso di vedere com’era il club, lo stadio, l’ambiente“. Un viaggio per conoscere da vicino una realtà che lo corteggiava. “Venni ad assistere al derby a Marassi. Quella è stata l’unica volta che ho avuto a che fare con una squadra italiana“.

La Serie A vista da fuori

Nonostante quell’unico contatto diretto, l’attaccante del Barcellona segue con attenzione il calcio italiano. Un campionato che, dal suo punto di vista, gode di ottima salute. “Il campionato italiano lo vedo molto competitivo, di solito è combattuto e non vince sempre la stessa squadra“, ha spiegato. Il suo giudizio si estende anche al rendimento europeo dei club della penisola, citando proprio la Juventus come esempio. “In Champions League avete avuto le finali della Juventus e poi quelle dell’Inter, non mi sembra in crisi“. Parole che suonano come un attestato di stima, mentre il suo nome continua a circolare in un mercato che potrebbe vederlo come un’occasione di esperienza per l’attacco di Luciano Spalletti, già ricco di talento con giocatori come Vlahovic, Openda e David.