Paolo Montero si trova bloccato a Dubai. L’ex allenatore della Juventus, dopo la risoluzione del contratto con il club bianconero, ha iniziato pochi giorni fa una nuova esperienza come tecnico dell’Al-Ittifaq, club saudita. La sua permanenza negli Emirati Arabi è segnata da ore di apprensione dato quello che sta accadendo tra Iran, Israele e Stati Uniti d’America con alcuni raid aerei che hanno colpito anche l’aeroporto di Dubai. L’allenatore ha rilasciato un’intervista in esclusiva a ‘Cronache di Spogliatoio‘.
Le parole di Montero
La preoccupazione è palpabile. “Sto ricevendo tantissimi messagli. La preoccupazione è normale, ma per fortuna siamo tranquilli, lontani dal pericolo“, ha spiegato Montero. La dirigenza del suo nuovo club ha deciso di sospendere le attività sportive in seguito agli eventi. “Oggi avremmo dovuto fare allenamento, ma dopo gli scoppi ho ricevuto una chiamata dalla dirigenza: ‘rimanete tutti al sicuro’“. Un pensiero va ai suoi giocatori. “Abbiamo tre giocatori che fanno il servizio militare, questa cosa ci impensierisce: sono ragazzi fantastici, l’idea che possa succedere qualcosa è triste”. L’incertezza domina la situazione, condivisa anche con un altro ex juventino. Montero ha infatti aggiunto: “Ho parlato anche con Pirlo, che sta vivendo la stessa situazione: non si hanno notizie, cercheremo di capire giorno per giorno“.




