“Il fatto che David abbia battuto il rigore è già sintomo di personalità. Sto con lui e con chi gliel’ha ceduto, sto con i miei calciatori “. Luciano Spalletti difende a spada tratta la sua squadra dopo il pareggio interno col Lecce ricco di episodi: dall’errore di Cambiaso che ha dato il là al vantaggio di Banda al maldestro rigore del canadese: “La prestazione c’è stata, abbiamo fatto passi in avanti da questo punto di vista“.
Le parole di Spalletti
Spalletti sulle tante occasioni sprecate dai bianconeri: “Abbiamo crossato, abbiamo messo delle imbucate in area ma non abbiamo trovato mai un uomo in grado di correggerla da dentro. Dobbiamo migliorare nelle scelte che prendiamo in area. Abbiamo fatto una buonissima partita e sotto questo aspetto abbiamo fatto dei passi in avanti. Ma il risultato fa sempre la differenza“.
Sul primo rigorista della Juventus: “Quello che decide di non batterlo è perché evidentemente c’è del timore, altrimenti lo avrebbe battuto. David è un rigorista e li batte benissimo, ha tentato di mettere la palla al centro ma non l’ha alzata. Locatelli è rigorista, Yildiz anche, glielo possono concedere. Se l’avesse sbagliato un altro sarebbe stata la stessa cosa. La prossima volta probabilmente interverrò anche io sulla decisione ma succede così nell’emotività della partita. Se sia stata una concessione per farlo segnare? Per me non è così. Se la prestazione sarà questa qui, vinceremo altre partite “.
Poi ancora su David: “Già il fatto che abbia deciso di battere il rigore è sintomo di personalità. Io vado a vedere quando la palla l’abbiamo messa in area piccola ed è stata presa dal primo uomo, quindi dobbiamo scegliere qualcosa di diverso e ritagliarci spazio in area. Lì possiamo migliorare, come sull’azione del gol subito. Sto con quelli che gli hanno fatto battere il rigore, sto con lui, sto con i miei calciatori “.




