A pochi giorni dalla sfida contro l’Inter, il centrocampista della Juventus Khephren Thuram ha parlato del suo momento in bianconero e del rapporto con il tecnico Luciano Spalletti. In un’intervista rilasciata a Sky Sport, il giocatore francese ha toccato diversi temi, dalla crescita personale alla partita che lo vedrà opposto al fratello Marcus.
Il metodo Spalletti
Thuram non nasconde l’impatto che Luciano Spalletti sta avendo sulla sua carriera. L’allenatore chiede tanto. “Il mister mi chiede tante cose, di essere sempre in movimento, di anticipare la giocata”, ha spiegato il centrocampista. C’è un aspetto che però prevale su tutti gli altri. “Ma la cosa più importante è di giocare con le mie qualità e di sapere che sono un giocatore forte, è uno dei tecnici che ha cercato di farmelo comprendere maggiormente nella mia carriera”. Un lavoro quotidiano e mirato. “È bello lavorare con lui. Mi dice sempre di migliorare, ma sono cose che tengo per me. È esigente con me e con la squadra, ci chiede tante cose e noi proviamo a farle”.
Una sfida in famiglia
Il prossimo impegno di campionato vedrà la Juventus affrontare l’Inter, squadra in cui milita il fratello Marcus. Una partita speciale. “Mi aspetto sicuramente una grande partita. Siamo due grandi squadre, loro sono molto forti e noi giochiamo bene, sarà una bella sfida dal punto di vista tattico. Sarà difficile per entrambi”. Nonostante la rivalità in campo, il legame familiare resta solido e lontano dalle questioni di spogliatoio. “Tutti i giorni ci sentiamo, ma non parliamo mai delle partite. Ci confrontiamo sulla vita e su cose più importanti del calcio”. Allo stadio ci sarà tutta la famiglia, compreso papà Lilian, ex difensore bianconero. La sua preferenza sarà divisa. “Sarà neutrale. Io però sono il più piccolo, forse avrà qualcosa in più verso di me”.




