In un’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, l’ex difensore Renato Veiga è tornato a parlare della sua esperienza con la maglia della Juventus. Il giocatore portoghese, oggi al Villarreal, ha ripercorso una stagione complessa, mantenendo un legame con l’ambiente bianconero e commentando l’attuale percorso della squadra.
Un’esperienza speciale con un rimpianto
Veiga ha definito la sua parentesi a Torino un momento unico. “Giocare per la Juventus è speciale“, ha affermato, pur riconoscendo le difficoltà di quell’annata. “Fu una stagione difficile, col cambio di allenatore ed il passaggio da Thiago Motta a Tudor“. Il percorso si concluse con il quarto posto in campionato, ma il ricordo più amaro resta legato al palcoscenico europeo. L’eliminazione dalla Champions League per mano del PSV rappresenta un rimpianto ancora vivo: “brucia ancora”, ha confessato il difensore.
Lo sguardo sul presente bianconero
Il legame con il club e la città non si è interrotto. Veiga ha confermato di seguire ancora le vicende della squadra. “Sì, a Torino ho lasciato parecchi amici“, ha spiegato. Proprio per questo, l’assenza dei bianconeri dalla massima competizione europea è stata inattesa. “È stata una grande sorpresa vederla fuori dalla Champions League insieme al Milan, ma la Serie A è un campionato complicato, la concorrenza è di livello e basta poco per farsi male”.




