Emiliano Viviano non usa giri di parole. Intervenuto a Radio Radio Lo Sport, l’ex portiere ha commentato la situazione di Michele Di Gregorio alla Juventus, finito al centro di critiche e successivamente in panchina. Una difesa precisa. Pur ammettendo una preferenza personale per Mattia Perin, Viviano ha offerto una lettura lucida delle difficoltà che sta vivendo il portiere bianconero.
Il peso di un’eredità
Secondo Viviano, il problema non risiede nelle qualità del giocatore. Lo definisce infatti “ancora un ottimo portiere”. La difficoltà principale è l’eredità lasciata dai suoi predecessori. “Soffre il peso di una società che per 40 anni ha avuto tra i portieri più forti al mondo”, ha spiegato l’ex estremo difensore. Questo contesto amplifica ogni sbavatura. “Ogni mezzo errore è amplificato e non si parla delle buone prestazioni che ha fatto”, ha aggiunto, definendo “ingenerosi” i continui paragoni con il passato. La sua riflessione si chiude con una domanda diretta: “Ora è diventato l’ultimo sfigato che c’è?!“.




