Luciano Spalletti, in questo inizio di stagione, ha preso una decisione chiara e netta nel ballottaggio tra Kelly e Lucumi. Il difensore inglese, pilastro insostituibile nella scorsa annata, dall’arrivo dell’ex Bologna ha trovato pochissimo spazio: eccezione fatta per la prima giornata di campionato, da Juve-Parma in poi ha collezionato solo brevi spezzoni, accumulando meno di 90 minuti complessivi.
Due modi differenti di interpretare il ruolo
Lucumi è stato uno dei colpi maggiormente richiesti in estate dal tecnico. Il classe ’98 ha portato alla Juventus aggressività nella prima pressione e grande qualità in fase di impostazione, oltre alle doti atletiche necessarie per coprire ampie porzioni di campo. Kelly resta un difensore solido e affidabile, pur con caratteristiche diverse. Spalletti vuole ragionare su una squadra capace di recuperare il pallone alto e, in questo tipo di impostazione, pochi centrali offrono le garanzie del colombiano.
Una stagione ricca d’impegni
Questo avvio di campionato non va però letto come una bocciatura definitiva per Kelly. Tra Serie A, Europa League e Coppa Italia le gare saranno tantissime e la dirigenza ha lavorato in estate proprio per garantire a Spalletti due alternative di valore per ogni ruolo. Il momento dell’inglese arriverà, ma al momento la sensazione è che Lucumi sia nettamente avanti nelle gerarchie della difesa bianconera.




