✗ Juventus, l'addio a Tudor costa 8,3 milioni: i dettagli a bilancio
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Juventus, la semestrale chiude in rosso: svelato il costo della buonuscita di Tudor

Juve, conti del primo semestre in rosso per 2,5 milioni. Ecco quanto è costata la buonuscita dell’ex tecnico Igor Tudor e del suo staff.

La Juventus chiude il primo semestre della stagione 2025/2026 con un rosso di 2,5 milioni di euro. Il dato, approvato dal Consiglio di Amministrazione presieduto da Gianluca Ferrero, segna una variazione di 19,4 milioni rispetto all’utile di 16,9 milioni registrato nello stesso periodo dell’esercizio precedente.

Ricavi in calo e l’impatto dell’addio di Tudor

Il risultato del semestre, che copre il periodo dal 1° luglio al 31 dicembre 2025, mostra ricavi e proventi in diminuzione per 31 milioni di euro. La voce più pesante è quella relativa alla gestione dei diritti dei calciatori, che segna un -25,3 milioni. Calano anche i diritti audiovisivi (-11,9 milioni) e i proventi da gare (-8,9 milioni), quest’ultimi condizionati dalle 8 partite casalinghe di campionato giocate, due in meno rispetto al semestre precedente. In controtendenza i ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità, che crescono di 15,1 milioni. I costi operativi scendono di 18,3 milioni, ma sul bilancio pesano gli oneri per la risoluzione del contratto con Igor Tudor. La società ha accantonato 7,6 milioni di euro lordi per la buonuscita dell’allenatore e del suo staff, a seguito dell’accordo siglato a gennaio 2026. Per facilitare l’intesa, il tecnico ha rinunciato a circa 1,5 milioni di euro netti sul suo contratto in scadenza a giugno 2027.

Patrimonio, debiti e la nuova struttura societaria

L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2025 sale a 298,8 milioni, con un aumento di 18,6 milioni rispetto al 30 giugno 2025, influenzato soprattutto dagli esborsi per le campagne trasferimenti. Il patrimonio netto del Gruppo cresce invece a 77,9 milioni, rispetto ai 13,2 milioni di fine esercizio precedente, grazie soprattutto all’aumento di capitale da 67 milioni perfezionato a novembre 2025. Il semestre ha visto anche il completamento della nuova struttura del Leadership Team, con gli ingressi di Pier Donato Vercellone (Chief Communications Officer), Peter Silverstone (Chief Business Officer) e Marco Ottolini (Sporting Director). Sul fronte sportivo, la squadra guidata da Luciano Spalletti si è qualificata per i playoff di Champions League, mentre la campagna abbonamenti si è chiusa con 19.900 tessere e ricavi per 36,7 milioni.

Il monitoraggio dei parametri UEFA

La società ha rispettato il parametro del Costo del Lavoro Allargato imposto dalla FIGC al 30 settembre 2025 e prevede di rispettarlo anche alla successiva scadenza del 31 marzo 2026, quando il limite scenderà al 70%. Anche il parametro UEFA dello Squad Cost Ratio è stato rispettato per l’anno solare 2024 e si prevede di fare altrettanto per il 2025. Resta aperto un procedimento UEFA per il potenziale sforamento del parametro Football Earning Rule nel triennio 2022/2025. L’esito del procedimento è atteso al termine della stagione sportiva 2025/2026 e potrebbe portare a sanzioni economiche o restrizioni sportive.