Concluso il girone d’andata, per la Juventus è tempo di bilanci. La classifica attuale vede i bianconeri in una posizione di svantaggio rispetto alle prime, con un distacco che oscilla tra i quattro e i sette punti, ma che potrebbe potenzialmente aumentare. Questa situazione è il risultato di una combinazione di fattori, che includono sia limiti interni della squadra sia episodi esterni legati a decisioni arbitrali molto discusse.
Le occasioni mancate e i punti persi
Uno dei principali demeriti della Juventus in questa prima parte di stagione è stata la difficoltà nel capitalizzare le partite dominate. La squadra ha lasciato per strada almeno sei punti in tre partite che, per gioco e occasioni create, avrebbe meritato di vincere. Questa incapacità di essere cinici ha pesato notevolmente sulla classifica. Le partite contro il Torino e il Lecce sono un chiaro esempio di questa tendenza. Nel derby, nonostante le numerose opportunità, la Juventus si è scontrata con una difesa granata in stato di grazia. Contro il Lecce, invece, i bianconeri hanno offerto una delle loro migliori prestazioni stagionali, ma la mancanza di precisione e un po’ di sfortuna hanno impedito di conquistare la vittoria.
La partita con il Lecce come manifesto della stagione
La sfida contro il Lecce riassume perfettamente le difficoltà incontrate dalla Juventus. Con oltre venti tiri in porta, la squadra è riuscita a segnare un solo gol. A questo si aggiungono un rigore fallito, un palo interno colpito al 90’ e un salvataggio sulla linea dopo un’altra conclusione che aveva impattato il legno. Questi episodi raccontano la storia di una partita stregata, dove alla scarsa freddezza si è aggiunta una buona dose di sfortuna. Inoltre, l’unico vero errore difensivo commesso ha permesso al Lecce di trovare il gol, un copione che si è ripetuto troppo spesso in questo girone d’andata.
Il peso delle decisioni arbitrali
Oltre ai problemi sul campo, l’analisi non può prescindere dall’impatto che le decisioni arbitrali e l’uso del VAR hanno avuto sul percorso della Juventus. I bianconeri risultano tra le squadre più danneggiate da errori arbitrali, con una stima di almeno cinque punti persi a causa di episodi evidenti. Questa situazione ha generato malumore e ha alimentato la percezione di una classifica che non rispecchia pienamente i valori espressi sul campo, sollevando polemiche destinate a non placarsi facilmente.




