La Figc respinge la richiesta della Juventus per Kalulu: il "no" che fa discutere
Home > La Figc respinge la richiesta della Juventus per Kalulu: il “no” che fa discutere

La Figc respinge la richiesta della Juventus per Kalulu: il “no” che fa discutere

La FIGC ha detto no alla richiesta della Juventus di graziare Pierre Kalulu. La federazione non ha accolto il paragone con il caso Lukaku, scatenando il commento del giornalista Franco Ordine.

Niente grazia per Pierre Kalulu. La Federazione Italiana Giuoco Calcio ha respinto la richiesta presentata dalla Juventus per cancellare la squalifica del difensore, sanzionato dopo il derby d’Italia per l’antisportività di Bastoni. Una decisione netta.

Il precedente Lukaku e la posizione della Figc

La dirigenza bianconera aveva provato a far leva sul precedente che aveva coinvolto Lukaku, ma la FIGC ha chiuso la porta. La motivazione del rifiuto si basa sulla diversa natura dei due episodi. Nel caso dell’attaccante belga, la grazia fu concessa in un contesto legato al razzismo. Per Kalulu, invece, la fattispecie è differente e un’eventuale cancellazione della squalifica avrebbe costituito un precedente legale per futuri casi di condotta antisportiva. La Federazione ha scelto di non creare questa apertura.

La lettura di Franco Ordine

La notizia ha generato reazioni e analisi. Il giornalista de Il Giornale, Franco Ordine, ha commentato la vicenda attraverso i suoi canali social, offrendo una lettura politica della situazione. Secondo Ordine, il rifiuto segna un momento di attrito tra il club e le istituzioni calcistiche. “La Juve contro Gravina e Marotta: questa è la notizia del giorno”, ha scritto il giornalista su X, sintetizzando lo scenario di scontro.