La Juventus del 2026 prenderà forma lontano da Torino. Il club bianconero, sotto la guida tecnica di Luciano Spalletti, ha definito una strategia di espansione internazionale che partirà con una tournée estiva globale. L’obiettivo è duplice: preparare la squadra e rafforzare il marchio Juventus su mercati strategici, abbandonando i classici ritiri europei per un progetto di più ampio respiro.
Da Hong Kong a Perth: le tappe del nuovo corso
Il programma dell’estate 2026 è già stato delineato. La squadra volerà tra Asia e Oceania per una serie di appuntamenti mirati. Sono previste tre amichevoli internazionali, distribuite tra le città di Hong Kong e Perth. Queste località non sono state scelte a caso, ma rappresentano due aree a forte potenziale di crescita commerciale e calcistica per il club. Il percorso potrebbe arricchirsi ulteriormente. Resta aperta la possibilità di una tappa aggiuntiva a Istanbul, che aggiungerebbe un altro tassello al mosaico internazionale della preparazione estiva bianconera.
Un derby d’Italia lontano dall’Italia
La strategia della Juventus si inserisce in un movimento più ampio. Anche Milan e Inter, infatti, guardano all’estero per le loro attività estive, con l’Australia come meta condivisa. Si profila una sorta di “Serie A” itinerante. In questo scenario, non è previsto un confronto diretto tra Juventus e Milan durante il tour. Prende invece quota un’ipotesi differente. Il primo test per i bianconeri potrebbe essere un derby d’Italia contro l’Inter, da disputare in un palcoscenico internazionale. Una sfida a migliaia di chilometri da casa per proiettare il calcio italiano oltre i confini nazionali.




