La Juventus costruisce ma non concretizza. È questo il limite che frena la squadra di Luciano Spalletti, capace di produrre gioco senza però tradurlo in gol pesanti. Un difetto che costa punti. Lascia le partite in bilico e mette a rischio l’obiettivo quarto posto, un traguardo non negoziabile per il club.
Vlahović per invertire la rotta
Il problema non risiede nel singolo attaccante, ma in una generale mancanza di cinismo sotto porta. La squadra crea occasioni, a volte in abbondanza, ma fallisce nel chiudere i conti, esponendosi a rimonte o a pareggi inattesi. Serve un cambio di passo. In questo scenario, il rientro di Dušan Vlahović assume un ruolo centrale. L’attaccante serbo ha già dimostrato di poter essere l’uomo capace di risolvere le partite complicate, portando quel peso offensivo che alleggerisce la pressione sui compagni di reparto come Jonathan David, ancora alla ricerca di una dimensione da leader.
Obiettivo Champions: non si può più sbagliare
La qualificazione alla prossima Champions League è il traguardo fissato dalla dirigenza. Raggiungerlo passa inevitabilmente da una maggiore efficacia offensiva, trasformando il volume di gioco in punti reali in classifica. La squadra ha dimostrato di avere valori solidi. Quando passa in vantaggio, raramente si fa recuperare, segno di una buona tenuta difensiva e mentale. Ma per sbloccare le partite serve l’istinto del finalizzatore che Vlahović può garantire con continuità. Il suo ritorno in campo è la speranza per un finale di stagione senza più sprechi.




