Jean-Philippe Mateta non andrà sotto i ferri. La decisione, confermata dal tecnico del Crystal Palace Oliver Glasner, chiude un capitolo sulle condizioni dell’attaccante francese ma ne apre un altro sui tempi di recupero. Una notizia che suona come un rischio scampato per la Juventus, che a gennaio aveva seguito il giocatore prima del quasi accordo tra il club inglese e il Milan. L’operazione da oltre 30 milioni era saltato proprio a causa di un problema al ginocchio emerso durante le visite mediche.
Stop confermato, recupero incerto
L’infortunio non è grave come si temeva inizialmente. Lo ha spiegato Glasner, parlando alla vigilia del match di Premier League contro il Burnley e rivelando come ci fossero state opinioni mediche divergenti sul da farsi. “Fortunatamente non ha bisogno di alcun intervento chirurgico. L’infortunio non è grave come si temeva e, dopo aver consultato diversi specialisti, crediamo che la situazione si possa gestire senza dover ricorrere ad un’operazione. Lui non sarà a disposizione per un certo periodo, non posso dire se due, tre o quattro settimane, ma non deve operarsi ed è una cosa molto positiva. Spero che torni presto”.
Un affare saltato
La Juventus aveva monitorato a lungo il profilo di Mateta. I bianconeri lo ritenevano un rinforzo valido per l’attacco, prima che il Milan scattasse in avanti trovando un’intesa di massima con il Crystal Palace. Un affare da oltre 30 milioni. Il problema fisico riscontrato a Londra aveva però bloccato tutto sul più bello, lasciando delusione in casa rossonera.




