L’analisi di Massimo Mauro, ospite a Pressing, promuove a pieni voti il nuovo corso della Juventus, sottolineando come la sinergia tra una dirigenza competente e la guida tecnica di Luciano Spalletti stia creando i presupposti per un futuro vincente. Secondo l’opinionista, la prestazione offerta contro il Napoli è l’emblema di un progetto che poggia su basi solide e su una visione chiara.
La leadership di Spalletti
Al centro dell’analisi di Mauro c’è la figura di Luciano Spalletti, definito un allenatore “pazzesco” e perfetto per l’ambiente bianconero. La sua gestione della squadra, sia in campo che a livello comunicativo, dimostra un controllo totale della situazione. “Spalletti ha in mano tutto”, ha affermato Mauro, evidenziando come la società gli abbia concesso piena fiducia e responsabilità. La partita contro il Napoli ne è stata la prova: la decisione di sostituire Conceição e Cambiaso per inserire Yildiz in una posizione strategica per colpire gli avversari è stata una mossa che ha cambiato l’inerzia del match, dimostrando l’acume tattico del tecnico. Questa scelta ha permesso alla squadra di prendere il sopravvento, trovando il gol alla prima occasione utile.
Il valore dei singoli
Il successo del progetto passa anche attraverso l’esaltazione delle qualità dei singoli giocatori. Mauro ha elogiato la prestazione di Jonathan David, autore di una “partita perfetta” contro il Napoli, in cui non ha sbagliato nulla e ha concretizzato la prima palla gol. La sua crescita è un segnale importante per il reparto offensivo. Allo stesso tempo, l’ingresso di Yildiz ha dato la scossa, con il giovane talento che ha interpretato il ruolo di leader nel momento decisivo. Un plauso speciale è andato anche a Khéphren Thuram, descritto come “pazzesco” per il suo dominio a centrocampo. Questi elementi, secondo Mauro, si inseriscono perfettamente in un meccanismo di squadra ben orchestrato.
Una struttura societaria intelligente
Secondo l’ex calciatore, il successo non nasce solo in campo, ma anche grazie a una struttura societaria solida. Mauro ha parlato di “uomini molto intelligenti” ai vertici del club, capaci di comprendere le necessità dell’allenatore e di supportarlo. Questa armonia tra dirigenza e staff tecnico ricorda, secondo l’opinionista, quella che portò allo storico Scudetto del Napoli di Spalletti. La sensazione è che tutti i “tasselli” stiano andando “al posto giusto”, gettando le fondamenta per la nascita di una “grande Juventus”.




