La Juventus esce dall’Olimpico con un punto che smuove la classifica, ma non cancella i dubbi. La squadra ha mostrato una reazione dopo essere andata in svantaggio, un segnale di carattere che Paolo De Paola, intervenuto a TMW Radio, ha notato. L’analisi del giornalista, però, mette in luce anche le crepe che restano, in particolare tra i pali e nel reparto offensivo.
Atteggiamento giusto, ma la porta non è sicura
Contro la Roma si è vista una squadra presente. La Juventus ha saputo replicare colpo su colpo in una partita complicata, cercando attivamente la via del pareggio. Un cambio di passo rispetto a prestazioni recenti dove il carattere era apparso più fortuito. Secondo De Paola, questa volta la squadra si è presa la responsabilità di raddrizzare il risultato. Tuttavia, rimangono nodi irrisolti, a partire dal portiere. L’intervento di Perin sul gol subito è stato giudicato rivedibile, un errore che ha trasformato una palla gestibile in una rete spettacolare per gli avversari. Sebbene il suo temperamento sia apprezzato, tra i pali servirebbe maggiore affidabilità. Il pareggio, in ogni caso, ha evitato uno scenario che sarebbe stato disastroso, scongiurando un’altra delusione in questa fase della stagione.
Attacco, David nel mirino delle critiche
Il problema del gol resta un tema centrale. Nel mirino finisce Jonathan David, il cui contributo è giudicato insufficiente. Per De Paola, l’attaccante è “troppo leggero” e privo delle qualità necessarie per incidere con continuità. Non bastano dieci minuti giocati a un buon livello in una partita per meritare la maglia bianconera. Il suo apporto in fase offensiva è quasi nullo. Mancano i gol, la rapidità e la struttura fisica per fare la differenza. La sua presenza in campo non si avverte come dovrebbe, un problema che la Juventus dovrà affrontare per ritrovare la via della vittoria con costanza.




