Spalletti e il paragone Chiesa-Sinner: "Un complimento alla sua qualità"
Home > Notizie > Spalletti e il paragone Chiesa-Sinner: “Un complimento alla sua qualità”

Spalletti e il paragone Chiesa-Sinner: “Un complimento alla sua qualità”

Luciano Spalletti fa luce sul celebre paragone tra Federico Chiesa e Jannik Sinner, spiegando le ragioni del suo accostamento. Un elogio mirato a sottolineare la tenacia dell’attaccante juventino.

Luciano Spalletti, nel corso di una conferenza stampa, ha colto l’occasione per fare chiarezza su una sua precedente dichiarazione che aveva generato un ampio dibattito. L’allenatore è tornato sul paragone, da lui formulato ai tempi in cui era commissario tecnico della Nazionale, tra l’attaccante Federico Chiesa e il tennista Jannik Sinner, spiegando il senso originale delle sue parole.

Un elogio alla perseveranza

Il tecnico ha rivelato che l’intento dietro l’accostamento non era casuale, ma voleva essere un sincero complimento per il giocatore. “In quel momento avevo Chiesa in squadra e volevo semplicemente fare un complimento a un mio giocatore”, ha spiegato Spalletti, legando la frase alle caratteristiche specifiche dell’esterno bianconero. Il paragone con Sinner nasceva dalla “perseveranza, della capacità di insistere nelle giocate”. Secondo l’allenatore, la forza di Chiesa risiede proprio nella sua insistenza e nella sua abilità di creare superiorità numerica: “È un calciatore che salta l’uomo, crea scompiglio, spacca le partite. Questa è una qualità fondamentale nel calcio”.

Qualità indiscutibile nonostante le critiche

Spalletti ha anche mostrato consapevolezza del fatto che, a volte, proprio questa tendenza a insistere nell’azione individuale possa essere oggetto di critiche. Tuttavia, ha voluto ribadire con forza la sua stima per l’attaccante, mettendo a tacere ogni dubbio sul suo valore. “Penso che a volte gli venga contestato proprio questo aspetto”, ha ammesso il tecnico, “ma parliamo comunque di un giocatore con una qualità altissima”. Una difesa netta che sottolinea la fiducia nelle potenzialità di Chiesa, al di là delle recenti difficoltà e delle diverse interpretazioni sul suo stile di gioco.