Ordine sulla Juve: "Ora gioca leggera, grazie a Spalletti"
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Ordine sulla Juve: “Ora gioca leggera, grazie a Spalletti”

Franco Ordine analizza l’impatto di Luciano Spalletti sulla Juventus. Secondo il giornalista, il tecnico appartiene a una categoria superiore e ha trasformato la squadra, che ora gioca ‘leggera’.

L’impatto di Luciano Spalletti sulla Juventus della stagione 2025/26 è stato oggetto di un’attenta analisi da parte del giornalista Franco Ordine, che ha sottolineato la profonda trasformazione vissuta dalla squadra sotto la nuova guida tecnica. Secondo Ordine, il cambiamento più evidente non risiede tanto nei risultati, quanto nell’approccio mentale e nella qualità del gioco espresso dai bianconeri.

La caratura del tecnico e la rapidità del cambiamento

Franco Ordine ha posto l’accento su una gerarchia di valore anche nel mondo degli allenatori, posizionando il tecnico della Juventus ai vertici. “Anche tra gli allenatori ci sono le categorie, Spalletti appartiene alla categoria migliore”, ha affermato il giornalista, spiegando come questa superiorità concettuale e metodologica sia la chiave per comprendere la rapida evoluzione della squadra. Nonostante alcune difficoltà e “qualche inciampo all’inizio”, la capacità del tecnico di far quadrare i conti in breve tempo è vista come un segno distintivo della sua caratura. La sua influenza è riuscita a plasmare il gruppo, portando a una svolta che ha sorpreso molti osservatori.

Dalla preoccupazione alla leggerezza in campo

Il punto focale dell’analisi di Ordine riguarda la metamorfosi psicologica della Juventus. Il giornalista ha descritto la squadra del passato come un collettivo che giocava “con la testa sui piedi, preoccupata”, un’immagine che evoca un calcio contratto, timoroso e appesantito dalle pressioni. Oggi, la caratteristica che più “colpisce della Juventus” è la sua ritrovata serenità. La squadra, secondo le sue parole, “gioca in maniera leggera”. Questa leggerezza non è sinonimo di superficialità, ma di una libertà mentale che permette ai giocatori di esprimere il proprio talento senza le catene della paura, segnando una netta rottura con il recente passato.