Luciano Spalletti non usa giri di parole. Il tecnico della Juventus, parlando a Sky prima della conferenza stampa della vigilia contro il Galatasaray, ha difeso Pierre Kalulu. Il riferimento è a un episodio con Chivu dopo la partita contro l’Inter. “Quello che mi dispiace è che un bravo ragazzo come Pierre dopo aver subito due torti colossali prenda del bischero da Chivu che gli dice come comportarsi”, ha affermato l’allenatore. Un’accusa diretta. Spalletti ha poi proseguito: “Poi a me verrebbe la possibilità di parlare del comportamento dei calciatori dell’Inter cosa che io non devo fare. Poi io Chivu lo conosco bene, penso si sia reso conto”.
Dalla difesa di Kalulu all’attacco per il Galatasaray
Il tecnico bianconero ha parlato anche della crescita della squadra. Una crescita che passa anche dalla reazione avuta in inferiorità numerica. “Paradossalmente abbiamo fatto ancora meglio trovandoci in dieci e ci dobbiamo portare quella praticità e forza mentale”. Ora la testa va alla Turchia. L’ambiente sarà caldo: “Sembra di essere sotto ad un sole verticale non sotto ai riflettori”. Per questo servirà massima concentrazione. Sul fronte della formazione, l’infortunio di Holm e la squalifica di Kalulu per la prossima gara di campionato complicano le scelte future, ma non per domani. “Siamo numero e giocatori giusti per fare la partita che vogliamo”. Il dubbio è in attacco, dove Openda potrebbe non essere il titolare per avere alternative a gara in corso. E così si fa strada un’altra idea. Alla domanda se Weston McKennie possa agire da centravanti, Spalletti ha risposto in modo netto. La sua replica apre a nuovi scenari: “Può essere un’opzione”.




