“Siete forti“. Il messaggio di Luciano Spalletti arriva diretto, quasi un mantra per la Juventus. La squadra ha ceduto il quarto posto al Como dopo una sola notte, ma il tecnico lavora sulla testa del gruppo per tenere viva la convinzione di poter raggiungere l’obiettivo. La sua ricetta è psicologica, basata sulla consapevolezza dei mezzi tecnici a disposizione e sulla determinazione di un gruppo che non intende arrendersi.
Una classifica che non spaventa
Il sorpasso del Como non cambia i piani. La Juventus non è più padrona del proprio destino, ma attende ogni passo falso delle rivali per colpire. La Roma sembra rallentare, prima fermata dalla Juventus e poi sconfitta nello scontro diretto con la squadra di Fabregas. Questo scenario mantiene la corsa per la qualificazione europea del tutto aperta. Lo spogliatoio bianconero ha dimostrato di saper reagire alle difficoltà, lottando fino all’ultimo in partite complesse, come avvenuto nei playoff di Champions League contro il Galatasaray. È da questa capacità di soffrire che Spalletti vuole ripartire.
Vivere per un solo scopo
La prossima sfida contro il Sassuolo diventa un banco di prova. La settimana di lavoro serve per analizzare gli errori e rafforzare le certezze attraverso video e dialoghi. Spalletti è soddisfatto della crescita della squadra e lo fa notare con una punta di ironia, ricordando le critiche passate: “Pensate a cosa si diceva e scriveva qualche settimana fa…“. Dallo staff tecnico filtra un concetto chiaro, che suona come un ordine. “Bisogna vivere per questo scopo“.




