Luciano Spalletti ha un’idea precisa per affrontare l’Inter. Sfruttare la velocità e gli strappi individuali per scardinare la difesa nerazzurra, storicamente in difficoltà quando attaccata in campo aperto. La strategia è chiara e si basa su giocatori in grado di creare superiorità numerica e attaccare la profondità.
Conceição e Yildiz per l’imprevedibilità
Il piano poggia su due pilastri. Il primo è Francisco Conceição, l’uomo capace di spaccare le partite con il suo cambio di passo e la sua abilità nel saltare l’avversario diretto. Il portoghese sa come fare male all’Inter. Lo ha già dimostrato con un gol nella passata stagione e con una prestazione di alto livello a San Siro, dove mise in crisi la retroguardia avversaria. L’altro nome è Kenan Yildiz. Il suo talento può accendere la sfida tra le linee, creando pericoli con una singola giocata e mettendo in mostra la sua tecnica.
Le alternative dalla panchina
Spalletti potrà contare anche su soluzioni a gara in corso. Jérémie Boga rappresenta un’opzione concreta per la ripresa, quando la stanchezza degli avversari potrebbe esaltare la sua rapidità. I segnali sono incoraggianti. Contro la Lazio, in appena venti minuti, ha fornito a Kalulu l’assist per il pareggio e ha creato un’altra occasione per Openda. Anche Edon Zhegrova, nonostante una stagione di alti e bassi, possiede le qualità per incidere negli spazi aperti, rendendolo un’ulteriore freccia all’arco del tecnico per vincere i duelli individuali.
Una strategia chiara
La Juventus dovrà alzare il ritmo. L’obiettivo è vincere i duelli uno contro uno e sfruttare le ripartenze per mettere a nudo i punti deboli di una difesa fisica ma non imbattibile in velocità. In una sfida che può indirizzare la corsa al vertice, la rapidità degli esterni bianconeri si preannuncia come un fattore determinante. La chiave sarà attaccare gli spazi e l’uomo.




