Spalletti ritrova De Rossi: a Pasquetta la sfida tra maestro e allievo
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Spalletti ritrova De Rossi: a Pasquetta la sfida tra maestro e allievo

Un legame forgiato in 247 partite, ora la prima sfida da avversari. Luciano Spalletti e Daniele De Rossi si ritrovano in Juventus-Genoa, un incrocio tra passato, stima e presente.

A Pasquetta non sarà una partita come le altre. Juventus e Genoa si affrontano in una sfida che va oltre la classifica. Da una parte c’è la squadra di Luciano Spalletti, chiamata a reagire dopo la sconfitta subita contro il Sassuolo. Dall’altra, il Genoa di Daniele De Rossi, a caccia di punti per la salvezza. In mezzo, il primo incrocio da allenatori tra due figure che hanno condiviso un percorso lungo 247 partite.

Un legame nato a Roma

La loro storia inizia a Roma nel 2005. Spalletti arriva sulla panchina giallorossa e ridisegna la squadra. La sua intuizione più grande riguarda proprio De Rossi. Lo sposta da mezzala a playmaker davanti alla difesa, cambiando il corso della sua carriera. “Con quelli come Daniele non inventi nulla“, dirà poi Spalletti, “sono loro che ti dicono dove possono essere usati. È come avere un gps“. De Rossi diventa la mente della squadra, il giocatore capace di dettare i tempi e impostare l’azione scivolando tra i difensori. Una trasformazione che lo consacra a livello europeo e consolida un rapporto che va oltre il semplice lavoro sul campo.

Stima e rispetto, anche da rivali

Il loro legame ha superato anche momenti di frizione, come quando De Rossi commentò in diretta tv un presunto incontro tra il suo tecnico e il Chelsea. Un’incomprensione subito chiarita. La stima reciproca non è mai venuta meno, nemmeno dopo la separazione. De Rossi ha sempre definito Spalletti “il miglior allenatore mai avuto“, un “genio” le cui riunioni tecniche erano fonte di ispirazione. Un’amicizia confermata dalla cena organizzata da De Rossi per risollevare il morale del tecnico dopo l’esonero dalla nazionale. Lunedì si abbracceranno di nuovo, ma per novanta minuti l’allievo cercherà di battere il maestro.