La vittoria per 4-0 contro il Pisa ha lasciato indicazioni precise in casa Juventus. A spiegarle è stato Luciano Spalletti, che nel post-partita in conferenza stampa ha analizzato le difficoltà iniziali e le mosse che hanno cambiato la gara. Il tecnico ha chiarito la scelta di promuovere Kenan Yildiz a falso nove e ha offerto una lettura diversa della prestazione di Jonathan David, difendendo il canadese nonostante la sostituzione all’intervallo.
Spalletti: “Partita per nulla facile”
L’allenatore bianconero ha allontanato l’idea di una vittoria scontata. “Tutta la settimana ho detto ai ragazzi che questa partita avrebbe misurato la nostra intelligenza e la nostra mentalità“, ha dichiarato Spalletti, ricordando come il Pisa avesse messo in difficoltà anche il Bologna in una gara risolta solo al 90′. Secondo il tecnico, la sfida nascondeva più insidie di quanto potesse apparire.
David, la difesa di Spalletti
Jonathan David ha avuto a disposizione solo quarantacinque minuti, venendo sostituito durante l’intervallo. Una prestazione incolore, ma che l’allenatore ha voluto contestualizzare. “Se lo avessi lasciato in campo nel secondo tempo, con l’assetto cambiato, probabilmente avrebbe fatto meglio“, ha spiegato Spalletti. Il tecnico ha descritto il canadese come “un giocatore da gioco pulito, da palla sistemata”, in difficoltà quando deve gestire palloni sporchi spalle alla porta. La sua sostituzione, insieme a quella di Gatti, è stata dettata da esigenze tattiche. “Per passare alla difesa a tre mi serviva un braccetto mancino per iniziare meglio l’azione“, ha aggiunto l’allenatore.
Yildiz e l’obiettivo Champions
La mossa decisiva è stata lo spostamento di Yildiz. “In mezzo al campo gli spazi erano strettissimi“, ha commentato Spalletti, “abbiamo tolto un uomo dal centro per allargare il gioco”. Una scelta che ha liberato la fantasia del turco, autore di un gol e un assist. Il tecnico ha anche sottolineato l’impatto dei subentrati, come Boga, autore del 4-0. “La panchina non è una sala d’attesa, è un pezzo di campo in più“. La serata, speciale per il compleanno dell’allenatore, si è chiusa con un messaggio chiaro, ribadito anche da Khéphren Thuram: l’obiettivo della squadra è tornare in Champions League.




