Kenan Yildiz ha messo fine al suo digiuno dal gol. La sua rete contro il Pisa ha chiuso la partita, interrompendo un’assenza dal tabellino che durava da otto incontri. Il talento turco non segnava dal 25 gennaio contro il Napoli. Contro i toscani è tornato a essere decisivo, non solo con il gol.
Prima l’assist, poi la firma sul match
La sua partita è andata in crescendo. Dopo un avvio controllato, ha iniziato a illuminare la manovra bianconera servendo ad Andrea Cambiaso un morbido lob per il colpo di testa del vantaggio. Un invito perfetto. Poi, nella ripresa, ha deciso di mettersi in proprio per chiudere la sfida. Sul punteggio di 2-0, dopo la rete di Thuram, ha ricevuto palla da Conceição al limite dell’area, ha superato Coppola con una finta di corpo e con l’esterno destro ha scaricato un diagonale preciso alle spalle di Nicolas per il definitivo 3-0.
L’abbraccio dello Stadium
La rete è stata l’ultimo atto della sua prestazione. Al 37′ del secondo tempo, il tecnico Luciano Spalletti lo ha richiamato in panchina per inserire Filip Kostić. Lo Stadium si è alzato in piedi. Una standing ovation ha accompagnato la sua uscita dal campo, riconoscendo il valore di una giocata che ha sigillato la vittoria e ha restituito il sorriso al numero 10 bianconero.




