La prestazione di Edon Zhegrova, subentrato a Francisco Conceicao, alimenta le discussioni sulle gerarchie offensive della Juventus. Il suo ingresso nella ripresa ha acceso l’attacco nel pareggio di Cagliari, senza però portare al gol della vittoria.
L’impatto del kosovaro nella ripresa
Entrato all’inizio del secondo tempo, l’esterno ha portato imprevedibilità alla manovra bianconera. Zhegrova ha sfruttato la sua abilità nel convergere dalla fascia verso il centro per cercare la porta. Le sue conclusioni hanno impegnato Caprile più volte. Le sue iniziative personali hanno aumentato la pressione della squadra, diventando un riferimento nell’attacco juventino.
Le scelte di Spalletti e il dibattito sul titolare
La scelta di Luciano Spalletti di lasciare Zhegrova in panchina ha alimentato molte discussioni. Il giocatore rientrava dagli impegni con la nazionale del Kosovo, reduce da un gol e un assist. Il tecnico ha però preferito confermare Francisco Conceicao, una scelta che si è rivelata sbagliata. Contro il Celta Vigo non potrà essere utilizzato, vedremo invece in Juve-Lazio se sarà sua la maglia da titolare.




