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Juventus, rimpianti e Falcone: David sbaglia un rigore, col Lecce è 1-1

I giallorossi vanno in vantaggio con Banda nel primo tempo, poi il pareggio di McKennie. David prova il cucchiaio su rigore ma fallisce.

La Juventus si divora l’impossibile e le mani di Falcone strappano un pareggio fondamentale per il Lecce e sorprendente per i bianconeri. Dopo un primo tempo in cui i ragazzi di Spalletti non concretizzano e vengono puniti da Banda, è McKennie a trovare l’1-1 ad inizio ripresa. Poi il rigore per mani di Kaba: Yildiz lo cede a David che non concretizza, con un cucchiaio mal riuscito parato da Falcone. La Juventus sale a 33 punti in classifica.

Il primo tempo

All’Allianz Stadium la Juventus costruisce, comanda e crea, ma alla fine raccoglie soltanto un pareggio che sa di occasione mancata. Nei primi 45 minuti la gara è praticamente a senso unico, con i bianconeri stabilmente nella metà campo del Lecce e gli ospiti costretti a difendersi con ordine e sacrificio. A dare ritmo e imprevedibilità alla manovra juventina è soprattutto Kenan Yildiz, imprendibile tra le linee e costante fonte di problemi per la retroguardia salentina.

Le occasioni arrivano a raffica fin dalle prime battute: Falcone deve superarsi subito su Cambiaso, poi è ancora decisivo su un colpo di testa di David, salvato anche dal montante. Il portiere del Lecce è protagonista anche su un’altra conclusione dalla distanza dell’esterno bianconero, mentre la Juventus continua a sprecare con Locatelli e ancora Cambiaso, imprecisi nel momento decisivo. Quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi sullo 0-0, arriva invece l’episodio che ribalta il copione: al 47′ un errore sanguinoso in fase di costruzione spalanca il campo a Banda, che salta Kalulu e batte Di Gregorio, trovando il vantaggio alla prima vera sortita offensiva dei suoi.

Il secondo tempo

La reazione juventina nella ripresa è immediata. Bastano pochi minuti per ristabilire l’equilibrio: al 49′ Locatelli verticalizza, Zhegrova rifinisce e Yildiz calcia in modo sporco, ma quanto basta per permettere a McKennie di depositare il pallone in rete. La Juve ha poi al 66′ l’occasione più grande per completare la rimonta dal dischetto, ma David spreca calciando male il rigore a cucchiaio e facendosi ipnotizzare ancora da Falcone, che nel finale si ripete con un’altra parata ravvicinata. Nel recupero il copione non cambia: Yildiz centra il palo con un destro violento e Openda, sulla ribattuta, manda incredibilmente fuori a porta vuota. Finisce 1-1: il Lecce esce con un punto prezioso, la Juventus resta con tanti rimpianti e una montagna di occasioni non sfruttate.