Cambiaso suona la carica: umore alto per sfatare il tabù Dall'Ara
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David non si sblocca, Yildiz illumina. I migliori e i peggiori della Juventus

L’errore del canadese su rigore è pesantissimo, tanta imprecisione davanti alla porta dai giocatori offensivi.

Imprecisione e superficialità. La partita della Juventus contro il Lecce ha dimostrato quanto la mano di Spalletti si stia vedendo tra i bianconeri ma anche quanto lavoro c’è da fare, senza pensare allo Scudetto per il momento. L’errore di Cambiaso in disimpegno e quello di David su rigore, calciato con un cucchiaio sono le note negative della giornata bianconera.

I migliori

Yildiz-Per oltre un’ora è il motore offensivo della squadra: parte largo a sinistra, salta sistematicamente l’uomo e costringe Perez ad alzare bandiera bianca già a metà primo tempo. Dal suo piede nasce anche l’azione che porta al gol dell’1-1. Prova poi a caricarsi il gruppo sulle spalle rinunciando al rigore in favore di David, scelta generosa ma discutibile: avrebbe dovuto assumersi la responsabilità. Nel finale la sfortuna gli nega il gol con un palo che fotografa una serata brillante ma incompleta.

McKennie-La rete mette il sigillo su una partita di enorme sostanza. Utilizzato da Spalletti in una posizione ibrida alle spalle della punta, interpreta il ruolo con intelligenza totale: è ovunque, garantisce coperture continue sugli esterni e accompagna l’azione offensiva con tempi perfetti. Quantità e qualità fuse in una prestazione che dà equilibrio e ritmo alla Juventus.

I peggiori

David– Ha l’occasione perfetta per cambiare questa stagione più in scuro che in chiaro, quando Yildiz gli cede il penalty: prova a sorprendere Falcone con un cucchiaio, ma l’esecuzione è debole e il portiere giallorosso para. L’allenatore sceglie comunque di non toglierlo, aspettando un segnale che però non arriva. Va vicino al 2-1 ma trova di nuovo le mani dell’estremo difensore giallorosso. Anche sul dischetto, ha dato l’impressione di un ragazzo che ora non è tranquillo mentalmente per rendere in campo.

Cambiaso– Nei primi trenta minuti è tra i più brillanti insieme a Yildiz, andando anche vicino al gol con un tiro in diagonale che impegna il solito super Falcone. Poi, all’improvviso, il blackout che cambia tutto: un appoggio laterale fatto con superficialità, che spalanca la strada a Banda per il vantaggio del Lecce in pieno recupero di primo tempo.